In vari paesi dell’Africa nera – Congo, Angola, Mozambico, Ghana, Kenya – dominano credenze popolari che danno credito a magia nera e superstizioni che determinano soprusi soprattutto nei confronti dei più deboli, donne e bambini.
La feitiçaria (feticismo o stregoneria in lingua portoghese, lingua ufficiale in Angola) è la pratica che mira ad avere dall’universo notturno dei morti, degli spiriti il potere non a vantaggio della comunità, ma a scopo personale. La feitiçaria originariamente era una magia positiva, aiutava la comunità, quella attuale è una forma degenerata. La stregoneria è individuata nelle persone che vanno allontanate perché scomode. Quando le bocche da sfamare sono tante soprattutto nelle famiglie povere, i piccoli maschi sono vittime della stregoneria infantile (le femmine sono più utili perché utilizzate in lavori domestici).
Sabrina Avakian, scrittrice italoarmena, conoscitrice dell’Africa, per dare voce ai bambini che hanno subito tale violenza e sensibilizzare l’opinione occidentale su questo fenomeno poco conosciuto ha scritto “Bambini al rogo” edito da Salani.
Ritengo che regalare libri sia economico e dona la possibilità di aprire le manti di chi lo riceve: il libro della Avakian è uno di questi.




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Data: 16 dicembre 2011



