Jill Bolt Taylor, ricercatrice e neuroscienziata, nel suo libro “Scoperta del giardino della mente” edito da Mondadori (€ 18,00), racconta la sua esperienza di paziente colpita da un ictus.
La malattia è devastante, l’emorragia di un capillare le aveva compromesso la deambulazione, la capacità di scrivere, leggere, parlare, elaborare informazioni. Tutte facoltà legate all’emisfero sinistro del cervello. La sua riabilitazione è durata otto anni, periodo in cui ha svolto il doppio ruolo di medico e paziente.
In genere ci si aspetta che gli esiti di tale percorso lascino dei segni negativi, ma la dottoressa Taylor dopo l’ictus è diventata una persona migliore come cerca di dimostrare in questo suo libro.
Quale il risultato? La Taylor è guarita, ha ripreso il suo lavoro, e ha continuato ad usare quella parte del cervello che le ha garantito la pace interiore e dato spazio alla sua creatività con sculture di vetro colorato.
Regaliamo questo libro a chi ci sembra tanto razionale da complicarsi la vita.




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Data: 24 novembre 2011



