Nina Garcia, direttore moda fino al 2008 di Elle Usa, ha pubblicato in Italia con la De Agostani “The Little Black Book of Style” che ci aiuta a scoprire un look personale che rivela la nostra identità. Non basta seguire la moda, importante è personalizzare uno stile, come affermava Coco Chanel “ la moda passa lo stile resta”.
Gli inestetismi del corpo si combattono con una lingeria che è in grado di scolpire come una architettura. Tutte le donne l’usano, anche quelle che immaginiamo non ne abbiano bisogno dice la Garcia. La nuova lingeria è caratterizzata da culotte “slinkers” (cioè assottiglianti), i reggiseno “shapers” (scolpenti), le guepière e i body “smoothers” (liscianti).
Lo Spanx effect sta nel jersey stretch che modella e ha il peso dei collant coprenti di circa 40 den, così ci si può permettere di indossare qualsiasi cosa anche il tubino più attillato. I tessuti sono studiati per essere invisibili sotto il vestito e dolcemente contenutivi. Questa lingeria si chiama anche “creamy lingerie” per le sue nuance simili a quelle di un fondotinta: beige, dorè, ivory, perla. Non usare pizzi, colori, non rappresenta una rinuncia se pensiamo che come di ce Garcia “ la lingeria è l’ossatura del nostro look”.




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Data: 18 novembre 2011



